Come si dovrebbero festeggiare i 49 anni?
I più direbbero di farlo ubriacandosi, solo alcuni tirando due somme, come sarebbe giusto fare ogni anno, magari riuscendo a guardarsi da fuori e dandosi una valutazione.
Un esercizio di stile molto difficile per alcuni, se mi guardo attorno in cerca della mia prossima storia da scrivere.
Potrei quindi tirare le due somme di cui sopra come ho fatto l’anno scorso?
Si, potrei.
Dovendolo fare, a parte il fatto che inizio a sentirmi veramente vecchio e terribilmente stanco nei confronti di certe categorie di persone, potrei tuttavia affermare che è stato un bell’anno.
Per inciso: ieri, dopo le prove con il gruppo in cui suono, come ogni anno è finita con una bicchierata con le persone che hanno riempito le mie giornate in questi ultimi anni, anche se, quello che quasi tutti ignoravano, era il fatto che il giorno prima è mancato un mio caro amico.
Non mi si fraintenda, non sono sicuramente una persona che parla di queste cose solo per ricordare chi non c’é più.
Perché, allora, parlo di te, Massimo?
Forse proprio perché, al di là di ciò che hai fatto della tua vita, che è stata piena di grandi soddisfazioni,
Ieri, in mezzo ai miei amici, mi immaginavo che se ci fossi stato anche tu.
Mi avresti detto che sono un cazzone.
Come sempre, del resto!
Io, ridendo, ti avrei dato ragione su tutta la linea versando due birre da una delle caraffe sul tavolo, ricordandoti che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, perché se è vero che tu per una vita hai inseguito e realizzato i tuoi sogni, io non potevo fare diversamente da te.
Se ci fosse stato anche tuo fratello Giovanni, scommetto che ci avrebbe guardato ridendo, dicendo a entrambi che siamo due pazzi sognatori.
Lo avrebbe fatto con un Gin Lemon in mano, ridendo di noi e con noi.
Anche a questo ho ripensato ieri, caro Massimo, perché se è vero che ognuno ha gli amici che si merita, con te e tuo fratello sono stato fortunato.
Mi hai aiutato a credere nei miei sogni insegnandomi, con il tuo esempio, a crederci davvero, come hai sempre fatto tu.
Un regalo davvero speciale, per i miei 49 anni.
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